Palio Città della Quercia

Per il Palio Città della Quercia è la notte dei record: cadono cinque record del meeting, vince Nadia Battocletti

Foto di Biasoni/Organizzatori

A Rovereto è la notte dei record, con ben cinque primati a scrivere la storia del Palio Città della Quercia: un meeting che al 62° appuntamento può festeggiare una delle edizioni più ricche e spumeggianti di sempre, nobilitata da risultati di altissimo profilo. Dal 9"91 nei 100 metri del ventenne sudafricano Bayanda Walaza, al 13"14 sulle barriere alte dell'atteso statunitense Jamal Britt, passando dall'1'43"31 dello spumeggiante Yusuf Bizimana per arrivare alla spallata da 22,17 nel peso di Raijndra Campbell e al volo da 17,30 nel triplo di Mohammed Triky, pronto a strappare il record del Palio per tre centimetri a sua maestà Jonathan Edwards, detentore dal 2001 con 17,27.


Una serata di gloria per il Palio Città della Quercia, pronto a celebrare anche i successi azzurri di Nadia Battocletti nei 1500 metri e di Manuel Lando nell'alto con 2,25: la fuoriclasse trentina ha entusiasmato lo Stadio Quercia con una progressione delle sue, capace di condurla all'ennesimo successo stagionale in un 1500 metri vinto in 3'59"49 davanti alla francese Gay e alla statunitense Appleton. Non è arrivato un nuovo acuto da record italiano, ma la neo primatista nazionale della distanza ha chiuso al meglio la propria stagione estiva da sogno, con un altro successo, con un pieno di calore da parte del suo pubblico, pronto a gremire oltre ogni misura lo Stadio Quercia.


Una grande serata, che si inserisce al meglio nella storia del meeting più antico d'Italia: gare di ogni livello in ogni contesto, con la grande carica agonistica della sfida tra Triky ed il campione europeo Andy Diaz nel triplo. L'azzurro ha faticato a trovare la giusta confidenza con la pedana di Rovereto, fermandosi a 17,00 mentre l'algerino andava a prendersi successo e record.


Una delle tante immagini che restano impresse nella mente al termine di tre ore di spettacolo entusiasmante, alla presenza anche della tre volte campionessa olimpica Gabby Thomas, pronta ad impegnarsi due volte nei 100 metri, sfiorando in entrambe a propria volta il primato del meeting: 11"01 prima, 11"02 poi, per due successi ad un nulla dal record di 11"00 di Natasha Morrison (2023).


E poi, ancora ottimi risultati come il 44"64 di Cristo Morales Williams (45"11 per Kirani James) ed il 50"28 di Sharlene Mawdsley nel giro di pista, mentre gli 800 femminili sono a loro volta di grande fattura con l'1'58"37 dell'argento europeo Gabriela Gajanova; la cipriota Filippo Fotopoulu si è incaricata di firmare il lungo (6,67); 4,51 nell'asta per la norvegese Kitty Faye. Tra le nazioni vincitrici c'è anche lo Zimbawe grazie a Ashley Miller, unica capace di tenere a bada Alice Muraro (ottimo 54"84) nei 400hs con un perentorio 54"64. E prima della cavalcata di Battocletti, i 3000 metri hanno regalato l'avvincente finale con la vittoria in 7'36"53 del diciannovenne keniano Franklin Kibet, campione iridato under 20.


09/09/2026