Meeting di Primavera
Alla scoperta di tutti i risultati del Meeting di Primavera andato in scena in 2 giugno a Mondovì
Foto di Vaninetti/Organizzatori
La pioggia ci ha provato, ma non ha scalfito lo spettacolo del 26° Meeting di Primavera sulla pista “Fantoni-Bonino” di Mondovì: solo qualche goccia, nessuna sospensione, nessun annullamento come invece è successo in altre parti del Nord Italia. Buon per gli atleti (sempre tantissimi, quasi 780 per le gare assolute) che hanno scelto il Meeting per un appuntamento ormai radicato nella storia dell’Atletica Mondovì-Acqua San Bernardo e che, dopo l’ingresso nel circuito internazionale di World Athletics avvenuto nel 2025, ha ulteriormente consolidato il proprio prestigio. A fare da prequel oltre 130 bambini per la bella manifestazione promozionale dedicata agli Esordienti.
La velocità, premio Fantoni a Vittoria Fontana
Tra le protagoniste più attese c’era la portacolori di casa Rachele Torchio, che non ha tradito le aspettative. Nei 100 metri femminili la beniamina di casa ha dominato sia batteria sia finale, imponendosi in 11”51 davanti a Clarissa Vianelli delle Fiamme Oro (11”70 e record personale) e ripetendosi poi nell’atto conclusivo con 11”55 contro l’11”78 della stessa Vianelli. Terza Ilaria Contran della Safatletica.
Grande spettacolo nei 200 metri femminili, con una sfida di altissimo livello. A spuntarla è stata Vittoria Fontana (Carabinieri), che ha fermato il cronometro a 23”49, precedendo di appena due centesimi Clarissa Vianelli (23”51) e di dieci Dalia Kaddari (23”59, Fiamme Oro). Appena fuori dal podio Torchio. Fontana ha così conquistato il Memorial Milvio Fantoni come miglior prestazione tecnica della velocità, ricevendo il riconoscimento da Marcella Carpanelli, vicepresidente dell’Atletica Mondovì e vedova del compianto Milvio. «È la prima volta che gareggio a Mondovì – ha commentato Fontana –. Questa pista “spinge”, ma me l’avevano detto. Ci tornerò. La pioggia non ha aiutato, ma, viste le condizioni, sono soddisfatta della prestazione».
Al maschile, nei 200, vince Andrea Federici dell’Atletica Chiari con 20’’90 sul lombardo Filippo Cappeletti a 20’’99 (Cus Insubria Varese Como); terzo Pietro Pivotto dell’Athletic Alperia.
Nei 100 metri maschili, gara che ha visto al via ben 24 batterie, il successo è andato a Edoardo Luraschi (Cus Pro Patria Milano), vincitore della finale in 10”68 davanti a Mattia Jason Ndongala della Sisport (10”77) ed Emanuele Trento dell’Atletica Osa Saronno (10”79). Vanno velocissimi nelle batterie anche i due sprinter dell’Atletica Mondovì Tommaso Pibiri (10’’78) e Lorenzo Vera (10’’80), poi rispettivamente quinto e sesto in finale. Primato personale per il compagno di squadra Alessandro Bedeschi (10’’92).
I campioni paralimpici
Spazio anche agli atleti paralimpici della Fispes. Edoardo Cavallero, atleta di Bene Vagienna reduce da due record italiani ottenuti all’esordio in Nazionale, ha chiuso i 100 metri in 12”85. Nel lancio del disco, invece, Marcelo Jacome Navas ha stabilito il nuovo record italiano paralimpico di categoria con la misura di 39,58 metri, superando all’ultimo tentativo Lorenzo Tonetto, altro grande protagonista abituale del meeting, fermo a 39,11 metri.
Settore lanci, ci pensa Daisy
Nei lanci non ha mancato l’appuntamento con il successo Daisy Osakue. La discobola azzurra, da sempre molto legata a Mondovì, ha conquistato la vittoria con un lancio da 60,57 metri, aggiudicandosi anche il Trofeo Generali. «Per me venire qui è come sentirmi a casa – ha dichiarato Osakue –. Conservo sempre il ricordo di Milvio Fantoni e ogni volta trovo un ambiente speciale. Speravo di onorare la sua memoria con una misura ancora migliore, ma ho dovuto fare i conti con la pedana bagnata. Il lavoro sta comunque andando nella direzione giusta».
La gara del disco maschile è firmata da Stefano Marmonti (Unicusano Livorno), con il lancio a 51,02 m, mentre la rassegna del giavellotto femminile incorona Margherita Randazzo (Assindustria, 51,91 m).
Ostacoli, a Eleonora Marchiando il Memorial Bonino
Nei 400 ostacoli femminili successo e miglior prestazione tecnica per Eleonora Marchiando (Carabinieri), che con 56”75 ha preceduto di soli otto centesimi Malina Ienuta Berinde della Sisport (56”83), mentre Ludovica Cavo dell’Atletica Serravallese ha completato il podio in 58”19. Per Marchiando è arrivato quindi il Memorial Salvatore Bonino.
Tra gli uomini, nei 400 ostacoli, vittoria per Joao Carlos Pina Barros (Athletic Club Alperia) in un interessantissimo 50”65 davanti allo svizzero Mattia Tajani (51”65) e al piemontese Francesco Moreno Ibidi in forza alla Virtus Lucca (51”77). Assente per infortunio il cuneese Bencosme, sesto Andy Gatto del Roata Chiusani. Da sottolineare inoltre il brillante secondo posto di Giacomo Provera, classe 2009 dell’Atletica Mondovì, nei 400 ostacoli Allievi: con 52”33 il giovane monregalese ha conquistato l’argento alle spalle del ligure Davide Crisci. Podio completato da Niccolò Borrello sceso a 52”67 per quella che è stata una gara dall’altissimo contenuto tecnico con tutti e tre gli atleti sotto il minimo Europeo, sicuri protagonisti ai tricolori di fine mese.
Il mezzofondo dedicato a Torello, vince De Rosa
Nel mezzofondo il Memorial Pina Torello per la miglior prestazione tecnica è stato assegnato a Davide De Rosa (Esercito), vincitore degli 800 metri in 1’47’’38 in volata su Gabriele Angiono 1’48”08. Da segnalare la 6ª piazza di Karim Ezzouhti vincitore della seconda serie che ha trascinato al personal best.un sempre più in palla Riccardo Prette (1’53”20). Nei 1500 femminili, invece, successo di Eleonora Vandi (Atletica Avis Macerata) in 4’23”33 davanti alla portoghese Rita Neves Figueiredo (4’23”79). Terza Alessia Scarafile del Cus Torino (4’31”48), mentre Elisa Calandri dell’Atletica Mondovì ha chiuso ai piedi del podio in 4’31”64.
?Salti, brillano i locali
Nel salto triplo femminile, complice l’assenza di Dariya Derkach, è stata Chiara Smeraldo del Cus Genova a prendersi la scena con 13,23 m. Alle sue spalle l’altra Chiara, dell’Atletica Mondovì, Rabezzana, che si porta a casa il secondo posto con la misura di 11,30 m. A podio anche Annaa Kattou del Cus Torino; quinte e seste le padrone di casa Teresa Basso e Celeste Dotta dell’Atletica Mondovì. I maschi erano impegnati nel lungo: vince il chierese della Novatletica Mattia Benente (7,43 m). L’Atletica Mondovì va ancora a podio nell’asta grazie a Jacopo Libertino, terzo dopo aver superato l’asticella fissata a 4,60 m (come Bright Osegbo del Cus Torino, ma in meno tentativi). La vittoria è andata a Riccardo Befani (Athletic Terni) a 5,15 m, davanti a Francesco Pugno (4,85 m, Safatletica). Assente per infortunio il protagonista annunciato, l’azzurro Simone Bertelli.
