Campionati Italiani

Campionati Italiani Cadetti 2026: ad Agropoli assegnati 34 titoli individuali. Il Veneto vince il Trofeo delle Regioni davanti a Piemonte e Lombardia

Foto di Bassan/FIDAL Veneto

Ad Agropoli va in archivio un'edizione dei Campionati Italiani Cadetti che ha confermato ancora una volta la grande vitalità dell'atletica giovanile italiana. Sulla pista dello stadio Guariglia, per la prima volta in Campania, 886 atleti inseriti nelle 21 rappresentative regionali si sono confrontati per i 34 titoli individuali in palio, oltre che per la classifica del Trofeo delle Regioni.


A conquistare la classifica combinata è stato il Veneto, che con 537 punti ha preceduto il Piemonte, secondo a quota 529, e la Lombardia, terza con 512,5. Quarta posizione per il Lazio con 509 punti, mentre l'Emilia-Romagna ha chiuso quinta con 507,5. Seguono Toscana (477), Friuli Venezia Giulia (460) e Puglia (396). Il successo veneto interrompe la serie di cinque vittorie consecutive della Lombardia.


Canepa e Arienti, due squilli nella velocità


Tra i risultati individuali più interessanti del weekend spicca quello di Stefano Canepa, capace di conquistare gli 80 metri Cadetti in 8.82 con vento regolare di +1,6 m/s. Il tempo vale la seconda prestazione italiana di sempre nella categoria, a soli quattro centesimi dalla migliore prestazione nazionale di Enrico Sancin, 8.78 nel 2017.


Ancora più evidente il risultato di Lucio Arienti nei 100 ostacoli. Il lombardo ha fermato il cronometro a 12.50, tempo che avrebbe migliorato la migliore prestazione italiana di categoria, ma con un vento di +2,5 m/s, appena oltre il limite regolamentare. Alle sue spalle Flavio Tartaglia in 12.94 e Filippo Castelletti in 13.31.

Al femminile Nicole Pertoldi ha conquistato gli 80 metri in 9.57, anche in questo caso con vento oltre il limite (+2,3), mentre Agata Albertini ha vinto gli 80 ostacoli in 11.37, con +3,9 m/s.


La marcia premia Neri e Fiorentini


Uno dei risultati tecnicamente più significativi è arrivato dalla marcia. Virginia Neri ha conquistato i 3000 metri Cadette in 13:39.09, seconda prestazione italiana di sempre sulla distanza. Alle sue spalle Gaia Cavallo e Mariahelen Borraccino.


Nei 5000 metri Cadetti il titolo è andato a Samuele Fiorentini in 22:41.39, davanti agli altri due laziali Lorenzo Gentile e Lorenzo Morgante: un podio interamente firmato dalla rappresentativa del Lazio.


I titoli del mezzofondo e dei salti


Nel mezzofondo il Piemonte festeggia con Badreddine Elbassri, vincitore dei 2000 metri Cadetti in 5:36.80. Tra le Cadette successo invece per Alice Perilli, che ha chiuso i 2000 in 6:35.23 davanti a Lydia Ghizzoni e Alessia Santonocito.


Il triplo Cadetti ha premiato Simone Antonini, autore di 13.59 con vento regolare (+1,7), mentre nel triplo Cadette il titolo è andato alla veneta Anna Quagliotto con 12.20, misura ottenuta con +2,5 m/s.


Nel lungo Cadetti ha prevalso Emanuele Crupi con 6.91 (+2,6), davanti al toscano Marco Brusone e all'emiliano Matteo Gurioli. L'alto Cadetti ha invece visto il successo di Gerhard Pintar con 1.91, mentre nell'asta Valerio Piccinni ha conquistato il titolo con 4.25.


Tra le Cadette, Elena Del Favero ha vinto l'alto con 1.66, stessa misura di Annalisa Magliano ma con meno errori, Nika Jazbec si è imposta nell'asta con 3.66 e Alessia Dova ha conquistato il lungo con 5.71 (+2,2).


Lanci, spazio a molti nomi nuovi


Nei lanci si sono messi in evidenza diversi giovani destinati a essere seguiti anche nelle prossime stagioni. Sebastian Mancarella ha vinto il martello Cadetti con 68.77, Giordano Infanti il giavellotto con 58.13 e Diego Roppa il peso con 15.87.


Al femminile Sophia Gissi ha dominato il martello con 57.89, Clara Seehauser ha vinto il peso con 12.98, Nicole Amano il disco con 36.63 e Ginevra Bifarini il giavellotto con 47.55.


La seconda giornata


La domenica ha completato il programma con altri 14 titoli. Nei 300 metri Cadetti successo per Samuele Ternavasio in 35.90, mentre tra le Cadette Letizia Oltrabella ha chiuso in 39.94. I 1000 metri hanno premiato Giuseppe Caporusso in 2:38.23 e Allegra Iori in 2:57.97.


Nei 1200 siepi Philippe Vannucchi ha conquistato il titolo Cadetti in 3:19.96, mentre tra le Cadette Elisa Oddone ha vinto in 3:47.70. Nei 300 ostacoli Mattia Basso si è imposto in 38.98 e Marta Gerotto in 44.60.


Il disco Cadetti ha premiato Tommaso Zitelli con 47.44, mentre l'alto Cadette è andato a Elena Del Favero con 1.66 e il lungo Cadetti a Emanuele Crupi con 6.91, prestazione ventosa. A chiudere il programma le staffette: Piemonte campione italiano nella 4x100 Cadette in 48.05, Lombardia nella 4x100 Cadetti in 43.45.


Tutti i campioni italiani Cadetti 2026


Cadetti


  • 80 metri: Stefano Canepa – 8.82
  • 300 metri: Samuele Ternavasio – 35.90
  • 1000 metri: Giuseppe Caporusso – 2:38.23
  • 2000 metri: Badreddine Elbassri – 5:36.80
  • 1200 siepi: Philippe Vannucchi – 3:19.96
  • 100 ostacoli: Lucio Arienti – 12.50
  • 300 ostacoli: Mattia Basso – 38.98
  • Marcia 5000 metri: Samuele Fiorentini – 22:41.39
  • Alto: Gerhard Pintar – 1.91
  • Asta: Valerio Piccinni – 4.25
  • Lungo: Emanuele Crupi – 6.91
  • Triplo: Simone Antonini – 13.59
  • Peso: Diego Roppa – 15.87
  • Disco: Tommaso Zitelli – 47.44
  • Martello: Sebastian Mancarella – 68.77
  • Giavellotto: Giordano Infanti – 58.13
  • 4x100: Lombardia – 43.45


Cadette


  • 80 metri: Nicole Pertoldi – 9.57
  • 300 metri: Letizia Oltrabella – 39.94
  • 1000 metri: Allegra Iori – 2:57.97
  • 2000 metri: Alice Perilli – 6:35.23
  • 1200 siepi: Elisa Oddone – 3:47.70
  • 80 ostacoli: Agata Albertini – 11.37
  • 300 ostacoli: Marta Gerotto – 44.60
  • Marcia 3000 metri: Virginia Neri – 13:39.09
  • Alto: Elena Del Favero – 1.66
  • Asta: Nika Jazbec – 3.66
  • Lungo: Alessia Dova – 5.71
  • Triplo: Anna Quagliotto – 12.20
  • Peso: Clara Seehauser – 12.98
  • Disco: Nicole Amano – 36.63
  • Martello: Sophia Gissi – 57.89
  • Giavellotto: Ginevra Bifarini – 47.55
  • 4x100: Piemonte – 48.05


04/10/2026