Ultimate Championship
Ultimate Championship, a Budapest il “Mondiale dei Mondiali”: format, stelle, montepremi e azzurri in gara dall'11 al 13 settembre
Foto di World Athletics
Dal 11 al 13 settembre il National Athletics Centre di Budapest ospita la prima edizione del World Athletics Ultimate Championship, la nuova sfida di fine stagione che mette di fronte campioni olimpici, mondiali, vincitori della Diamond League e migliori atleti dell’anno. In palio un montepremi record di 10 milioni di dollari. Otto gli azzurri nelle gare individuali, oltre alla 4x400 mista. Diretta integrale in Italia su Rai e Sky.
IL PROGRAMMA ORARIO E' SULL'APP ATHLETICS RECORDS
L'atletica internazionale è pronta a vivere un appuntamento completamente nuovo. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre Budapest ospiterà la prima edizione del World Athletics Ultimate Championship, manifestazione ideata da World Athletics per riunire in un unico evento tutti i migliori atleti del pianeta e stabilire, al termine della stagione, chi possa fregiarsi del titolo di Ultimate Champion.
Non un nuovo Campionato del Mondo e nemmeno una semplice finale di stagione, ma una competizione costruita attorno all'idea dello scontro diretto tra i migliori. Campioni olimpici, campioni mondiali, vincitori della Diamond League e atleti ai vertici delle classifiche stagionali sono stati selezionati per dare vita a una sorta di "Mondiale dei Mondiali".
UN FORMAT COMPLETAMENTE NUOVO
L'Ultimate Championship nasce con l'obiettivo di rendere l'atletica più compatta, spettacolare e immediata per il pubblico. Il programma è concentrato in tre serate, dall'11 al 13 settembre, con 28 titoli in palio: 26 gare individuali e due staffette miste, la 4x100 e la 4x400. Le gare sono state costruite per eliminare quasi completamente le fasi preliminari. Nelle prove di velocità e ostacoli sono previste semifinali e finali, mentre 1500, 5000 metri e staffette saranno disputati direttamente in finale. Anche i concorsi avranno una finale secca, senza qualificazioni.
Il sistema di accesso è altrettanto particolare: hanno avuto un posto garantito i campioni olimpici di Parigi 2024, i campioni del mondo di Tokyo 2025 e i vincitori delle finali della Diamond League 2026, mentre gli altri posti sono stati assegnati attraverso il ranking mondiale, risultato delle migliori prestazioni stagionali. Non esiste inoltre un limite al numero di atleti della stessa nazione che possono gareggiare nella medesima specialità.
Le liste definitive parlano di 381 atleti provenienti da 65 federazioni, numeri che confermano immediatamente la dimensione globale dell'evento. Ma l'Ultimate non vuole essere soltanto una gara. World Athletics ha costruito una vera e propria produzione televisiva, con un'impostazione più vicina a uno show: campo gara scuro, aree di competizione illuminate, nuove grafiche, realtà aumentata, statistiche in tempo reale, probabilità di vittoria e proiezioni dei piazzamenti aggiornate durante le gare.
Anche il sistema di premiazione sarà differente: niente medaglie, ma un trofeo per ogni vincitore, completato da un particolare braccialetto consegnato a tutti i partecipanti.
10 MILIONI DI DOLLARI: IL MONTEPREMI PIÙ RICCO DI SEMPRE
Uno degli elementi destinati a rendere particolarmente interessante la manifestazione è il montepremi. World Athletics ha stanziato complessivamente 10 milioni di dollari, la cifra più alta mai messa in palio in una singola manifestazione di atletica leggera. Il vincitore di ogni gara individuale incasserà 150.000 dollari, mentre al secondo classificato andranno 75.000 e al terzo 40.000.
Il premio scende poi a 25.000 dollari per il quarto posto, 16.000 per il quinto, 14.000 per il sesto, 12.000 per il settimo e 10.000 per l'ottavo. Anche gli ultimi classificati riceveranno comunque un premio: il sedicesimo, nelle gare che prevedono 16 partecipanti, incasserà 2.000 dollari.
Per le staffette il premio alla squadra vincitrice sarà invece di 80.000 dollari, con 40.000 al secondo quartetto e 24.000 al terzo. L'obiettivo è evidente: trasformare l'Ultimate Championship in uno degli appuntamenti economicamente più importanti dell'intero calendario atletico e aumentare ulteriormente il valore delle prestazioni degli atleti al termine della stagione.
TUTTE LE STELLE DELL'ATLETICA MONDIALE
Il cast di Budapest è di livello assoluto. (QUI TUTTI GLI ISCRITTI)
Tra i protagonisti più attesi ci sarà Armand “Mondo” Duplantis, campione olimpico e mondiale dell'asta e autore quest'anno dell'ennesimo record del mondo, salito a 6,31 metri. Lo svedese sarà chiamato a confrontarsi anche con il campione della Diamond League Emmanouil Karalis. Nel mezzofondo spicca il clamoroso 1500 metri maschile, nel quale si ritroveranno Jakob Ingebrigtsen, Josh Kerr e Cole Hocker, rispettivamente campione olimpico, campione mondiale e campione olimpico dei 1500 metri. A completare un cast stellare ci sarà anche il campione del mondo Isaac Nader.
Da seguire con grande attenzione anche gli 800 metri femminili, che metteranno di fronte la campionessa olimpica Keely Hodgkinson, la campionessa mondiale Lilian Odira, la primatista stagionale Audrey Werro e Femke Bol. Tra gli altri grandi nomi figurano Gabby Thomas, Marileidy Paulino, Letsile Tebogo, Emmanuel Wanyonyi, Yaroslava Mahuchikh, Masai Russell, Rai Benjamin, Ethan Katzberg e Haruka Kitaguchi. Il cast avrebbe dovuto comprendere anche Noah Lyles e Tara Davis-Woodhall, ma entrambi hanno dovuto rinunciare nelle ultime ore a causa di problemi fisici: Lyles ha chiuso anzitempo la stagione per un infortunio, mentre Davis-Woodhall ha deciso di non gareggiare dopo l'incidente automobilistico che le ha provocato una commozione cerebrale.
OTTO AZZURRI, PIÙ LA 4x400 MISTA
L'Italia sarà rappresentata da otto atleti nelle gare individuali, ai quali si aggiunge la 4x400 metri mista. Il nome più atteso è inevitabilmente quello di Gianmarco Tamberi, che sarà in gara nel salto in alto grazie a una wild card assegnata da World Athletics. Il campione olimpico di Tokyo e fresco campione europeo di Birmingham tornerà così nello stadio dove nel 2023 conquistò il titolo mondiale. Nel salto in lungo spazio a Larissa Iapichino, reduce dal titolo europeo e da una stagione di altissimo livello. Nel triplo ci sarà invece Dariya Derkach, mentre nella velocità l'Italia punterà su Marcell Jacobs, al via nei 100 metri nonostante l'infortunio patito ai Campionati Europei, e Zaynab Dosso, impegnata sulla stessa distanza al femminile.
Nel mezzofondo saranno protagonisti Eloisa Coiro, forte del nuovo record italiano degli 800 metri stabilito nel corso della stagione, e Francesco Pernici. Nei 400 ostacoli toccherà invece ad Ayomide Folorunso, reduce dall'oro ai Giochi del Mediterraneo e da una stagione molto positiva.
Completerà la presenza azzurra la 4x400 metri mista, qualificata grazie al risultato ottenuto alle World Relays. Per Budapest sono stati convocati Lorenzo Benati, Edoardo Scotti e Luca Sito tra gli uomini, mentre la componente femminile sarà rappresentata da Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione e la stessa Coiro.
Non ci saranno invece Nadia Battocletti, Mattia Furlani, Leonardo Fabbri e Andy Diaz. Battocletti ha scelto di concludere la stagione dopo una straordinaria annata, mentre Furlani è fermato da un infortunio. Fabbri e Diaz, pur essendo ai vertici mondiali delle rispettive specialità, non possono partecipare perché getto del peso maschile e salto triplo maschile non fanno parte del programma dell'Ultimate Championship.
DOVE VEDERE L'ULTIMATE CHAMPIONSHIP IN TV IN ITALIA
Per il pubblico italiano arriva una buona notizia: Sky e Rai hanno acquisito i diritti dell'Ultimate Championship e trasmetteranno integralmente le tre giornate di gara, dall'11 al 13 settembre.
08/09/2026
Ti potrebbe interessare anche:
Ecco tutti gli iscritti agli Ultimate Championship in programma a Budapest dall'11 al 13 settembre: tanti gli azzurri al via
TDK presenterà la tecnologia del giavellotto intelligente in qualità di supporter globale ufficiale del World Athletics Ultimate Championship
Il Campione dei Campioni riceverà un trofeo completato da un braccialetto unico, consegnato a ogni atleta partecipante
World Athletics Ultimate Championship: tutte le innovazioni per la prima edizione del nuovo mondiale “dei migliori”
Gyulai István Memorial 2026: a Budapest torna lo spettacolo del Continental Tour Gold. Per l'Italia in gara Fabbri, Ponzio, Arese, Cavalli e Zenoni
