ESET Track Meet
ESET Track Meet 2026: domenica 20 settembre a Busto Arsizio protagonisti 800, 1500 e 3000 metri con Elena Bellò, Federico Giardiello e tanti giovani
Foto di Roberto Mandelli/Top Training
Verso l’autunno delle corse su strada o per chiudere al meglio la stagione su pista: il terzo ESET Track Meet, domenica 20 settembre al centro sportivo Borri di Busto Arsizio (Varese), rappresenterà occasione ghiotta per correre forte nel mezzofondo. Il meeting, allestito da Top Training con la regia organizzativa di Monica Riva, farà perno sulle gare di 800m, 1500m e 3000m per il settore Assoluto maschile e femminile, con la regia tecnica di Giorgio Rondelli a prevedere pacemaker pronti a tenere alto il ritmo nelle prime serie di ogni specialità. Nel programma ci saranno (oltre ai 1000m per la categoria Ragazzi/e) anche quattro concorsi femminili, ma gli atleti più attesi saranno all’opera in pista.
800m – La prima serie femminile sarà strutturata su ritmi decisamente importanti (passaggio in 58 secondi alla campana, lepre Beatrice Zeli) per permettere a Elena Bellò (Fiamme Azzurre), ragazza veneta sei volte campionessa italiana Assoluta nella specialità e semifinalista olimpica (2021) e mondiale (2022), di inseguire un progresso sullo stagionale a 2:00.99 corso il 30 agosto a Brescia. Tra le iscritte ci saranno l’azzurrina Under 20 Elena Irbetti (Atl. Spezia Duferco), Faith Gambo (Nuova Atl. Fanfulla Lodigiana), l’allieva Matilde Paggi (GP Valchiavenna) e Giorgia Prazza (CUS Catania). In campo maschile prima serie lanciata da Alessandro Carugati con transito previsto a 52 secondi ai 400 metri: proveranno a correre forte Abdelhakim Elliasmine (Athletic Club 96 Alperia), 1:48.18 nel 2026, e Lorenzo Forni (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), lo scorso anno tricolore Juniores e in stagione sceso a 1:48.81, ma ci sarà anche l’azzurrino agli Europei under 18 di Rieti Tommaso Da Riva (Fiamme Oro).
1500m – Specialità decisamente frizzante alla luce di tanti nomi giovani e rampanti iscritti. In campo maschile la prima serie è apparecchiata per un passaggio da 2:29 al chilometro scodellato dall’ex tricolore indoor Enrico Riccobon nel ruolo di lepre: attenzione soprattutto al 17enne Federico Giardiello (Atl. Gavirate), autore in giugno di 3:45.73 (a sette decimi dal record italiano Allievi di Yeman Crippa: 3;45.02) e a Rovereto l’8 settembre di 3:46.72. Giardiello va in caccia di rivincite cronometriche dopo l’infortunio che gli ha precluso la possibilità di partecipare agli Europei Under 18: a Busto Arsizio se la vedrà anche con Matteo Bardea (Atl. Valle Brembana), un personale da 3:43.22, e con i più “navigati” Francesco Alliegro (Libertas Unicusano Livorno) e Riccardo Tamassia (Trevisatletica), oltre ai siepisti Jacopo Risi (OSA Saronno Libertas) e Davide Delaini (Euroatletica 2002). Lepre illustre anche per la prima serie dei 1500m donne, Alexandra Almici (appena scesa alle porte dei 2:01 sugli 800m), qui pronta a passare ai 1000 in 2:51: “split” che metterà alla prova l’azzurrina campionessa italiana Allieve indoor di 800m e 1500m Asia Prenzato (CUS Pro Patria Milano), in un cast che attende anche Stefania Martinelli (Atl. Arcisate) e Martina Lucchini (Atl. Insieme Verona).
3000m – Cast densissimo per la gara maschile, che avrà in prima fila i trentini Francesco Ropelato (Quercia Dao Conad), affezionato alle manifestazioni di Top Training (alla WMD Night 2026 ottenne il personale sui 1500m), e Simone Valduga (CS Aeronautica): diversi però gli specialisti in grado di scendere sotto gli otto minuti e mezzo, dagli alfieri del CUS Insubria Varese Como Francesco Bassani, Filippo Gandini e Giona Siena a Francesco Breusa (Battaglio CUS Torino), dal tandem dell’Atletica Valle Brembana Luigi Turrin-Luciano Carallo a Leon Martinet (GP Parco Alpi Apuane), dagli juniores (azzurrini nell’incontro internazionale su strada di Oderzo) Thomas Colombo (Varese Atletica) e Federico Demarchi (GA Vertovese) al più esperto Leo Paglione (Atl. Firenze Marathon), solo per citare i nomi principali. A condurre la gara sarà il pacemaker Pietro Pellegrini (5:20 il passaggio al secondo chilometro per una proiezione finale attorno agli otto minuti netti). Linda Palumbo sarà invece la lepre per il 3000m femminile (passaggio previsto da 4:35 a metà gara): a livello accrediti stagionali guidano il 9:16.08 di Giulia Zanne (Atl. Brescia 1950), che sarà affiancata dalla compagna di squadra Fanta Formaini all’esordio sulla distanza, e il 9:17.44 della junior Sofia Ferrari (Calcestruzzi Corradini Excelsior), che ha centrato il personale ai Mondiali Under 20 sfiorando la top ten; ci saranno anche Silvia Oggioni (CUS Pro Patria Milano), già siepista e crossista di ottimo livello, e Chiara Pizzolato (Atl. Vicentina).
?CONCORSI – Pedane tutte “in rosa” a Busto Arsizio domenica: il nome più in evidenza è Margherita Randazzo (Assindustria Sport), giavellottista autrice di 55,51 in stagione e bronzo ai Campionati Italiani Assoluti di Firenze; con lei ci sarà anche la 16enne Benedetta Pozzi, eptatleta battente bandiera della Pro Patria ARC Busto Arsizio padrona di casa al campo “Borri”. Nel lungo iscritta l’allieva (già argento tricolore Cadette) Lisa Marcassoli (Aspes), nell’alto miglior accredito per Costanza Crisanti (Trevisatletica) e Gaelle Mputu (Bracco); il peso avrà al via la junior Vera Quintana (US Sangiorgese), finalista tricolore Under 20.
