World Athlete of the Year
World Athlete of the Year 2026: annunciati i 20 candidati ai premi World Athletics. Tra gli uomini c’è anche Andy Díaz
Foto di World Athletics
Sono stati ufficializzati i 20 candidati ai premi di World Athlete of the Year 2026, i riconoscimenti che saranno assegnati nell’ambito dei World Athletics Awards, in programma a Monaco il prossimo 29 novembre.
La lista comprende dieci atlete e dieci atleti, selezionati da un panel internazionale di esperti di atletica. Le candidature tengono conto dei risultati ottenuti nel corso di una stagione particolarmente ricca, con le prestazioni realizzate ai campionati e nelle competizioni della World Athletics Series, ma anche nei meeting internazionali, nella Diamond League, nelle gare su strada e negli altri principali appuntamenti del calendario.
Tra i candidati al premio maschile figura anche Andy Díaz Hernández, triplista che rappresenta l’Italia, protagonista di una stagione ai massimi livelli internazionali.
Le candidate al premio femminile
Tigst Assefa (Etiopia)
La maratoneta ha vinto sia la Maratona di Berlino, con 2:11:04, terza prestazione di sempre, sia quella di Londra, dove ha stabilito il record mondiale in una gara riservata alle donne con 2:15:41.
Chase Jackson (USA)
Due volte ha migliorato il record nordamericano del peso, portandolo prima a 21,02 e poi a 21,14 metri. Ha inoltre conquistato il titolo mondiale indoor e la Diamond League, tornando a vincere il Diamond Trophy.
Melissa Jefferson-Wooden (USA)
Protagonista di una doppietta nella velocità all'Ultimate Championship, ha realizzato i migliori tempi mondiali stagionali nei 100 metri, 10.62, e nei 200 metri, 21.47. Quest'ultima prestazione la colloca al terzo posto nelle liste mondiali di sempre.
Agnes Ngetich (Kenya)
Ha dominato il mondiale di mezza maratona, vinto con 50 secondi di vantaggio in 1:05:15, nuovo record mondiale in una gara femminile, e ha conquistato anche il titolo mondiale di cross con 42 secondi di margine. Nel corso della stagione ha inoltre realizzato il miglior tempo mondiale sui 3000 metri, 8:08.95, e sui 10 km, 28:58.
Marileidy Paulino (Repubblica Dominicana)
Ha vinto i 400 metri all'Ultimate Championship e si è ripresa il titolo della Diamond League. Ha corso 48.48, miglior prestazione mondiale dell'anno e record della Diamond League, rimanendo imbattuta e scendendo sotto i 49 secondi in otto gare.
María Pérez (Spagna)
La marciatrice ha stabilito il primo record mondiale della mezza maratona di marcia, fermando il cronometro a 1:30:06. Con quella prestazione ha conquistato anche il titolo europeo, con 58 secondi di vantaggio.
Camryn Rogers (Canada)
Ha portato il proprio record nordamericano del martello a 81,13 metri, consolidando il secondo posto nelle liste mondiali di sempre. Ha realizzato le cinque migliori prestazioni mondiali della stagione e confermato il titolo ai Commonwealth Games.
Masai Russell (USA)
Ha stabilito il record mondiale dei 100 ostacoli con 12.09 e ha firmato nove delle dieci migliori prestazioni dell'anno nella specialità. La stagione è stata inoltre impreziosita dai titoli dell'Ultimate Championship e della Diamond League, senza sconfitte nei 100 ostacoli.
Audrey Werro (Svizzera)
Ha conquistato i titoli degli 800 metri all'Ultimate Championship, in Diamond League e ai Campionati Europei. Nel corso della stagione ha migliorato per tre volte il record della Diamond League, arrivando a 1:53.70, tempo che vale il terzo posto nella graduatoria mondiale all-time.
Yan Ziyi (Cina)
Ha aperto la stagione con un lancio di 71,74 metri nel giavellotto, record asiatico e mondiale U20, che la porta al secondo posto nelle liste mondiali di sempre. Nel corso dell'anno ha conquistato anche il titolo della Diamond League e quello dei Giochi Asiatici.
I candidati al premio maschile
Kenneth Bednarek (USA)
Ha realizzato la doppietta di sprint all'Ultimate Championship, vincendo i 100 metri in 9.85 e i 200 in 19.52, nuovo primato personale e miglior prestazione mondiale dell'anno. Ha inoltre conquistato la Diamond League nei 200 metri con 19.62.
Kristjan Ceh (Slovenia)
Ha vinto la Diamond League nel disco con 71,29 metri, record del meeting Memorial Van Damme, e ha confermato il titolo europeo con il record dei campionati di 72,51.
Andy Díaz Hernández (Italia)
Una stagione da protagonista per il triplista azzurro, capace di conquistare i titoli mondiale indoor, europeo e della Diamond League. Con un salto di 18,15 metri è salito al quarto posto nelle liste mondiali di sempre.
Alison dos Santos (Brasile)
Ha stabilito il record mondiale dei 400 ostacoli con 45.80 e ha vinto l'Ultimate Championship in 45.98, terza prestazione mondiale di sempre. È rimasto imbattuto nelle 11 gare disputate nella specialità, compresa la finale della Diamond League.
Mondo Duplantis (Svezia)
Il primatista mondiale dell'asta ha portato nuovamente più in alto il proprio record, arrivando a 6,31 metri. Nel corso dell'anno ha conquistato i titoli dell'Ultimate Championship, dei Mondiali indoor e degli Europei.
Collen Kebinatshipi (Botswana)
Ha vinto i 400 metri all'Ultimate Championship in 43.39, quinto tempo di sempre. Ha conquistato anche la Diamond League, migliorandone per tre volte il record fino al 43.40. In stagione ha corso sei volte sotto i 44 secondi, primato per un singolo atleta in un'annata.
Josh Kerr (Gran Bretagna e Irlanda del Nord)
Ha stabilito il record mondiale del miglio in 3:42.66, con un passaggio sui 1500 metri da 3:27.62, miglior prestazione mondiale dell'anno. Ha inoltre vinto i 1500 metri all'Ultimate Championship, i 3000 indoor ai Mondiali e il miglio ai Commonwealth Games.
Rumesh Tharanga Pathirage (Sri Lanka)
Ha conquistato i titoli del giavellotto all'Ultimate Championship, in Diamond League, ai Giochi Asiatici e ai Commonwealth Games. Il suo 92,62 metri rappresenta il record nazionale e la miglior prestazione mondiale dell'anno. Ha vinto 13 delle 14 gare disputate.
Sabastian Sawe (Kenya)
Ha scritto una pagina storica della maratona vincendo Londra in 1:59:30, nuovo record mondiale. È diventato il primo uomo a scendere sotto le due ore in una maratona disputata in condizioni omologabili per il record.
Ja'Kobe Tharp (USA)
Ha stabilito il record mondiale dei 110 ostacoli con 12.75 ai campionati NCAA. Ha poi conquistato i titoli dell'Ultimate Championship e della Diamond League, correndo sotto i 13 secondi in sei occasioni.
Quattro gruppi decideranno la classifica
La selezione iniziale dei 20 candidati è stata effettuata da un panel di otto statistici, composto da due rappresentanti di World Athletics e da un membro per ciascuna delle sei associazioni continentali.
La votazione finale, che determinerà la graduatoria dal primo al decimo posto, resterà aperta fino alla mezzanotte del 17 ottobre, con quattro gruppi chiamati a esprimersi e ciascuno responsabile del 25% del risultato complessivo.
A votare saranno:
- i fan di World Athletics, attraverso i canali ufficiali dell'organizzazione;
- gli atleti che hanno partecipato alle competizioni della World Athletics Series nel 2026;
- i media accreditati agli eventi della World Athletics Series;
- la World Athletics Family, comprendente dirigenti, rappresentanti degli atleti, organizzatori, federazioni, partner e personale di World Athletics.
I sei finalisti, tre per il premio femminile e tre per quello maschile, saranno annunciati il 10 e 11 novembre. I finalisti saranno quindi invitati a Monaco per la cerimonia del 29 novembre, quando i due vincitori saranno annunciati dal vivo.
Durante la stessa serata saranno assegnati anche gli altri riconoscimenti principali, tra cui i premi Rising Star maschile e femminile, il Coach of the Year, il President's Award e, per la prima volta, il Moment of the Year.
06/10/2026
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