Pegaso Meeting

Lorenzo Simonelli e Giada Carmassi sui 100m piani di Firenze: annunciati i protagonisti delle gare di velocità

Foto di Grana/Fidal


Il Pegaso Meeting del prossimo 9 maggio avrà i riflettori accesi non soltanto sul mezzofondo (con Nadia Battocletti impegnata sui 1500) e sui lanci (con la coppia azzurra Leonardo Fabbri-Zane Weir nel peso e il polacco Dawid Wegner a misurare nel giavellotto la crescita degli italiani Fina e Frattini). A tenere banco saranno anche le prove di velocità, che si annunciano di assoluto livello internazionale.


Nei 100 metri maschili (dove si correranno batterie e finale) saranno in gara tre atleti con un record personale inferiore ai 10 secondi. Al già annunciato Akani Simbine (Sudafrica, 9”82 di PB, più volte finalista olimpico e mondiale) vanno aggiunti anche il ventiduenne colombiano Ronal Longa, che lo scorso anno ha corso in 9”96 e quest’anno si è già espresso a 10”03, e il trentenne californiano Cravon Gillespie, campione del mondo con la 4x400 statunitense nel 2019, anno in cui portò il personale a 9”93. La pattuglia internazionale si completa con Joshua Hartmann, tedesco, 10”06 di PB (ma anche 9”92 con vento irregolare nel 2024) e Gabriel Maia, portoghese da 10”09. Gli azzurri risponderanno con due punte, reduci da una stagione invernale molto promettente: Samuele Ceccarelli, campione europeo sui 60 indoor nel 2023 (10”13 di personale) e Lorenzo Simonelli, primatista italiano dei 110 ostacoli, ma capace di 10”25 sulla distanza piana.


Grandi nomi anche nei 100 metri femminili. Confermata la presenza delle britanniche Amy Hunt (11”02 di PB l’anno scorso, argento mondiale sui 200 a Tokyo 2025 e argento olimpico nella 4x100 a Parigi 2024) e Imani-Lara Lansiquot (10”99 di PB nel 2023, argento olimpico e bronzo mondiale con la 4x100). Entrambe si allenano a Padova con il coach italiano Marco Ariale. A loro vanno aggiunte la portoghese Lorene Bazolo (11”10), l’altra britannica Joy Eze (11”14) e un folto gruppo di azzurre. Tra loro, oltre alle specialiste Siragusa, Bertello ed Herrera, sarà ai blocchi la primatista italiana dei 100 ostacoli Giada Carmassi.


I 400 metri maschili, infine, saranno l’occasione per vedere in gara il sudafricano Zakithi Nene, terzo nelle graduatorie mondiali del 2025 con 43”76 (quest’anno ha già corso in 44”50). Ai Mondiali di Tokyo ’25, Nene ha vinto la medaglia di bronzo con la staffetta 4x400 ed è stato quinto nella prova individuale. Con lui ci saranno il portoghese Omar Elkhatib (45”42 di personale) e l’azzurro Lorenzo Benati (45”39) che ha aperto la stagione correndo in 46”09 a Modena il 25 aprile scorso.


02/05/2026